Progetto

Priscilla 14, quando la modernità reinterpreta la tradizione.

L’intenzione di preservare l’atmosfera originale, e il legame con l’architettura esistente e il contesto del luogo, è stato il filo conduttore che ha guidato l’intervento di rinnovamento di questa “palazzina” romana degli anni ’30, che nel corso del tempo ha conservato intatti molti tratti stilistici e decorativi.

La memoria rivive nel dialogo continuo fra soluzioni di ispirazione moderna ed elementi preesistenti, a volte recuperati a volte riproposti attraverso un segno architettonico, la superficie o il colore di un materiale.

Rinnovare senza cancellare le tracce del passato, così le facciate si trasformano con coloriture in sintonia con i canoni razionalisti, il rivestimento in marmo delle scale e le “palladiane” dei pianerottoli, tornano a nuova vita oltre che attraverso interventi di restauro, anche con l’introduzione di nuovi elementi architettonici e decorativi e un attento studio dell’illuminazione.

Abbiamo sostituito, alla struttura tipica degli alloggi di quest’epoca, con camere e servizi distribuiti attraverso un corridoio, un’organizzazione più funzionale con uno spazio unitario dedicato alla zona giorno, un luogo aperto con funzione di soggiorno, zona pranzo e cucina, che riflette l’informalità dello stile di vita attuale, e la zona notte separata e più intima, composta da una o due camere da letto, e dai servizi igienici.

L’area living aperta, in cui gioca un ruolo importante la cucina integrata nell’ambiente, è stata dimensionata per le attività della vita domestica quotidiana, qui hanno luogo le relazioni interpersonali, si svolgono le attività vitali, si trascorre il tempo libero.

L’introduzione di nuove soluzioni spaziali e distributive, dialoga con uno stile e un design che coniuga l’ispirazione moderna con gli elementi stilistici e decorativi originari. In particolare, l’individuazione e la personalizzazione dei materiali e degli elementi architettonici, quali ad esempio il parquet posato a spina all’italiana, le mattonelle di gres smaltato di piccolo formato, i serramenti in legno, le porte che riprendono il disegno di quelle originali, le palette cromatiche calde ed uniformi, evoca in chiave moderna atmosfere della tradizione abitativa romana del periodo razionalista. (lastArch)